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domenica 10 maggio 2015

"UNO'MAGGIO" - IL TELAIO COMMEMORATIVO










Officine Pozzi Sesto, in seguito agli eventi accaduti durante le manifestazioni anti Expo a Milano il 01/05/2015, ha deciso di realizzare per beneficenza un telaio vintage per bici Fixed rigenerato.
E’ stato prima bruciato per darne l’effetto brunito dopodiché è stato riportato in dima per ripristinare eventuali punti surriscaldati: in seguito è stato sabbiato e verniciato a polvere di color bianco.
Sono stati applicati adesivi “Pro Expo” e il logo “Officine Pozzi”; per darne l’esclusività vi è stato impresso un numero identificativo con relativo certificato di autenticità.
Il nome è “Uno Maggio” (gioco di parole fra 1° maggio ed "un omaggio") ed il significato delle parti lasciate volutamente bruciate è che dalla “devastazione si trova sempre la forza di rinascere”.

Confidando nel Vostro aiuto e nella Vs. passione per il ciclismo, Vi auguriamo buona asta !


Il ricavato sarà devoluto interamente al Comune di Milano per contribuire alla riparazione dei danni in seguito agli scontri.


venerdì 27 febbraio 2015

- Certificati di Autenticità -


" l'arte é un caleidoscopio di idee, ed il design l'ambiente ove quei colori diventano la nostra realtá"

Officine Pozzi fornisce ogni pezzo ora prodotto con certificato di autenticitá, firmato e poi timbrato su carta pregiata per rendere più esclusiva la pedalata di ogni giorno. Tutto rigorosamente scritto a mano con la nostra storica penna COLNAGO regelataci da un ex corridore!

lunedì 12 novembre 2012

-- IRA -- Cuneo Perfetto.





CUNEO PERFETTO. Officine Pozzi ha qui voluto reinterpretare questo stilema tipico delle auto sportive anni 70' in una bicicletta dal design inedito. La linea è ispirata infatti dal mondo delle Super Sportive Italiane come Lancia Stratos Zero  Bertone (per quanto riguarda la linea laterale), Pagani Zonda per la forma dei piccoli fari a Led integrati nella canna superiore (cablati attraverso il canotto di sterzo)

  dallo scarico delle Ferrari d'epoca per il posteriore cosi come da innumerevoli altre.









Persino le soluzioni tecniche prendono spunto dal mondo automobilistico. Monta un innovativo sistema di accensione automatica dei fari a Led tramite sensore notturno come sulle più moderne ammiraglie (alimentati tramite 2 pannelli solari sul manubrio crono), e un NUOVO SISTEMA FRENANTE A DISCO ENTROBORDO montato sulla pedivella sinistra, agente cosi sulla stessa trasmissione (fissa) ripreso da quello delle Alfa Romeo anni 80'.




Tipicamente "made in Italy" è la selleria, completamente confezionata a mano dalle Off. Pozzi con un tessuto particolare (trapuntato per la sella fizik Arione CX carbon e liscio per le manopole bloccate dai bilanceri in alluminio tornito). I cerchi e la guarnitura sono in alluminio con verniciatura "rame martellato", gli pneumatici custom sono invece bianchi con misura 26" 2.35 per richiamare le enormi ruote da supercar. Tecnicamente il telaio (completamente artigianale) è in acciaio tubolare dalla sezione e spessore studiati per evitare la flessione; il rinforzo anteriore è invece stampato a caldo per una maggiore resistenza. Il rinforzo della  parte bassa del telaio è invece integrato nell'insieme di ingranaggi "Steampunk" che non hanno quindi solo una funzione estetica ma anche portante (dando l'impressione di una meccanica uscente dal telaio).







Infine c'è il nome: IRA; un nome che evoca cattiveria, aggressività e voglia di riscatto; che attinge da quel genere di nomi tutti motociclistici richiamanti qualcosa di veloce e quasi infernale, qualcosa che non poteva essere celebrato se non con qualche bella fiammata!

Speriamo che anche questo Prototipo vi piaccia!





martedì 31 gennaio 2012

---Tremenda--- la fissa tutto pepe!


Capita a volte che qualcuno ti contatti per avere una bicicletta che lo appaghi, che sia tutta per lui, che abbia in se un segno del proprio creatore, una personalità insomma, con la quale vuole rapportarsi, della quale innamorarsi. Questo sanno fare le biciclette su misura, appagarne il proprietario. Tremenda è una Fissa semplice, tutta pane e "guarnitura". così perchè voluta da un ragazzo che si era innamorato tempo fa di una "ragazza" fissa vista da qualche parte,probabilmente in un ricordo. Ma non può essere una replica. Le copie non hanno anima, non la emulano nemmeno, anzi la sviliscono. Ed è proprio per questo che Officine Pozzi ha voluto partire dalla base estetica fornitagli "insaporirendola" con tanti piccoli particolari che la rendano Lei e non L'altra. Il telaio è artigianale,firmato da noi, come nostro solito senza attacchi per il freno posteriore, per valorizzare quelle bellissime linee delle forcelle posteriori;
cosi anche la Forca Dritta anteriore è artigianale, con due asole in alluminio fresate manualmente dal pieno per "abbracciare" la ruota anteriore.


Particolare è il freno di tipo AA (Anteriore Arretrato -®Off.Pozzi) che è forse la prima volta che viene montato cosi, garantendo un ottima frenata e al contempo un estetica molto pulita (non vedendolo da davanti). La guaina bianca (che fa un effetto "spirale") richiama la banda bianca della ruota anteriore.

Tutta la selleria è confezionata a mano con un inusuale cuoio scamosciato (crosta) color ghiaccio. Volute sono le cuciture nere rivolte in avanti, incorniciate da due bilanceri manubrio in alluminio tornito a mano.Lo stemma delle Officine è anch'esso in cuoio scamosciato. la ruota posteriore ha aspirazioni da velodromo con quella copertura areodinamica nera. Il nero è ripreso dal tubo sella, dalle scritte (compreso quel "aprire" per la regolazione sella") e dalla pipa corta artigianale. Speriamo che il nostro amico ne sarà contento!

martedì 28 dicembre 2010

---Taschino--- Cicli Di Sartoria




Stile,moda,eleganza,semplicità...
Sono solo alcunde delle parole che descrivono la capacità Italiana di vivere;di lavorare.
E' propio a questa nostra generale protensione al Buongusto a cui si ispiraTaschino, la bicicletta di sartoria. Prende spunto propio da una giacca, una di quelle gessate create dai maestri della stoffa.





In una livrea di grigio 30% (tanto chiaro da sembrare bianco) e marrone scuro prende corpo una bici semplice, minimalista a tal punto da non avere nessun orpello estetico. Taschino è completamnete realizzata a mano: dalla ricostruzione del telaio, al manubrio tipo"36" in ciliegio scuro, alla canna gessata del retro, al bullone stringi canotto,fino a tutta la livrea dipinta a mano e ai vari tappi cromati; sono artigianali persino quelle piccole cinghie in pelle grigio chiaro dei pedali, modellate e regolate usano un mocassino italiano di taglia 43. Tutto è creato ai fini di avere uno stile personale e sobrio, senza tepmo, fra antico e attule.






domenica 21 novembre 2010

L'ultimo Milano Classic Motors






Tra il 2 e il 3 Ottobre Officine Pozzi hanno preso parte all'ultimo "Milano Classic Motors-veicoli da collezione" ; evento ormai d'obbligo nel calendario degli appassionati di cicli moto e auto storiche e da collezione.La parte più interessante per gli appassionati era ,oltre alla grande esposizione, il grande quantitativo di pezzi di ricambio, veicoli interi (certo..si fa per dire) telai e quant'altro che si trovano all'esterno. Le Officine erano presenti con parte della produzione prototipistica in uno stand 4x4 dalla particolare ambientazione. Sfruttando l'occasione è anche stata presentata la nuova "Tsachino" la bicicletta gessata, derivata stiliticamente da orizzonte e ispirata alla sartoria; realizzata per la vendita è un elegante fissa dal banubrio in ciliegio scuro(foto sotto). Peccato ora si sia deciso di chiudere Malpensa Fiere spa per dare spazio ad un altra "irrinunciabile" IKEA...peccato d'avvero...c'eravamo cresciuti la....






mercoledì 3 marzo 2010

"Lafissa" ---POSTPASSATISMO---



Tradizione e assurdo; queste le parole che possono maggiormente descrivere "Lafissa". Tradizione, in quanto riprende le linee delle moto da competizione dei primi '900. Le moto delle gare pionieristiche e incredibili, d'altri tempi; tempi di difficoltà e genialità, di empiricità e sforzi immani. Lafissa è un tentativo di rivalutazione stilistica e celebrativa senza però renderla una "replica" fedele dell'epoca; tuttaltro. E qui che entra in gioco "L'assurdo". Stravolgendo ogni moda e diventandone quasi un affronto, l'irriverente dallo scatto fisso vuole sposarsi con il nuovo,con il moderno, creando un concetto di reinterpretazione piu estrema che tocca gli antipodi del 20° secolo (1910-2010). E' quindi un riassunto, uno screzio di colore in un mondo in bianco e nero; è il "Postpassatismo", una sorta di Futurismo ribaltato che mantenendone le caratteristiche di fondo in realtà lo nega. Dal punto di vista estetico Lafissa
ha un telaio tipo sport completamente smerigliato (lasciandone a vista il nudo metallo sfrisato) con un serbatoio sottocanna (in realtà un porta oggetti) anchesso smerigliato e consolidato al telaio tramite una corda color crema(materiale povero), la stessa delle manopole poste sul bassissimo e spigolosissimo manubrio dal colore verde acido.Priva di freni, lascia inalterata la linea della forcella nera simil pantografo ricoperta di schizzi viola ripresi dall'astrattismo kandinskyano. Sempre nel segno della semplicità monta una sella verde acido priva di rivestimenti che fornisce comunque una certa comodità; Posteriormente spicca invece il piccolo stemma in cera lacca viola emblema delle "pedalate d'autore".