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martedì 12 ottobre 2010

--- Reparto Corse ---



Alle Officine Pozzi a una grande passione stilistica corrisponde anche un grande fervore corsaiolo; ma per non tralasciare nessuno dei due aspetti che roteaono intorno al pianeta Bici Le Officine hanno voluto provare vie alternative. Nasce così una piccola stanzetta dove si prova e si riprova per costruire divertimento, mezzi per competizioni ludiche e spensierate, mosse dalla sola passione. Nasce cosi DRAGziella e 339 GP; la prima per le gare di accelerazione custom(campionato CBDR) e la seconda per il Gravity Bike Italiano. Molto marcato è l'aspetto estetico che richiama in una le colorazioni drgster e nell'altra le moto da GP di grandi periodi quali gli anni '70 del motociclismo. Tentativi di non-convenzionalità che hanno portato a dei buoni risultati; DRAGziella è stata la prima dragbike del campionato e la seconda classificata alle Piacenza Drag Race (nonostante la rottura del manubrio che ci ha costretto a correre ugualmente con arrangiamenti di fortuna!). Mentre 339 GP (ispirata alle Frecce Tricolori) è la prima Gravity carenata vintage in Italia (ancora in fase di collaudo) e in attesa dell'inizio del campionato dedicato. In un futuro prossimo il bike polo e tutto ciò che si potrà fare in compagnia, giusto per riderci su!

mercoledì 5 maggio 2010

--- Caffè Super Sport --- Il "custom" all'Italiana







La cultura motociclistica Italiana è una fra le piu ricche al mondo; sin dagli inizi della motorizzazione le aziende motociclistiche e meccaniche hanno avuoto nel nostro paese un posto privilegiato e di primo piano; meccaniche precise e innovative, particolari e prestazionali, moto leggere, veloci ed eleganti, che spaziano dalle piccole cilindrate fino alle grandi moto da turismo. Un grande patrimonio insomma che tutt'oggi continua a persistere nelle grandi aziende tricolori.
le Officine Pozzi hanno recuperato il design delle delle moto itaiane anni 60' riproponendo un vero e proprio mito motociclistico, quello della cafè racer. Moto sportiva nata per gli spostamenti cittadini veloci la cafè racer era un modo nuovo di vivere le 2 ruote: usare un mezzo molto performante tutti i giorni distinguendosi però per stile ed eleganza. Proprio da questa idea nasce "Caffè Super Sport", una bicicletta dalle forme e prestazioni sportive che però richiama linee scomparse, cromature e abbinamenti cromatici particolari; la Caffè Super Sport si distingue infatti per una forma slanciatissima e particolare, con un telaio anticonvenzionale e basso. L'ambito stilistico Deve essere tutto Italiano, dal nome (Italianizzazione del nome cafè racer) al colore (naturalmente rosso, colore ufficiale dell'Italia nelle competizioni) alla indole (sportiva ma essenziale ed elegante); tutto è quindi finalizzato alla riscoperta della Vecchia Scula Italiana. In quanto prototipo la Caffè SS è costruita completamente a mano, dalla progettazione alla realizzazione del telaio e della stuccatura delle parti così come alla verniciatura. Tutta la selleria è invece realizzata su misura in pelle scamosciata crema con cuciture realizzate con lo stesso rosso (bronzeo) del telaio. Per richiamare maggiormente la forma delle moto d'epoca La SS monta una forcella originale degli anni 60' completamente restaurata e modificata per l'uso ciclistico, così come un vecchio manubrio tipo "corsa" (dalle manopole color crema) che sfoggia un originale contachilometri Veglia analogico. Monta cerchi cromati 144/4 e fanaleria nirve. Un tocco di modernità viene portato dalla viteria in ergal anodizzata che si abbina alla livrea del mezzo e dai led.




FOTO: Lago di Varese - Schiranna (VA)




lunedì 1 marzo 2010

--LA GAZZETTA--


Dopo alcuni cili in stile americano dalle linee anni '70 le Officine Pozzi hanno fatto un tentativo di rivalutazione stilistica nostrana; nel 2009, basandosi sul successo del movmento custom made in U.S.A , Pozzi ha tentato una reinterpretazione delle linnee italiane motocilistiche della "vecchia scuola".Prendendo infatti spunto dalle vecchie moto sportive che tanto hanno caratterizzato il panorama tricolore negli anni '60 è nata "La Gazzetta". Biciletta semplicissima nelle forme e nei colori si caratterzza appunto dalla forcella aneriore e dai semi manubri molto bassi, dalle gomme larghe e dai cerchi cromati, dal piccolo faro anteriore anchesso cromato e dal telaio sportivo. Per rifinire il tutto in un contesto tipico della sportività latina si è scelto un materiale di rivistimento (anzi che il colore) e un tema: LA GAZZETTA DELLO SPORT. Materiale povero quindi che fa da cornice e livrea a una bici che incarna l'estrema essenzialita consona a un mezzo corsaiolo, mantenendo però una certa eleganza e sfruttabilita quotidiana; Per stilizzare ancora di piu le forme non sono stati adottati parafanghi o carter cosi come nessun rivestimentoo per la sella che ne è orfana, lasciando a vista uno stupendo intreccio di molle e viti nere. D'all'ispirazione futurista La Gazzetta reinterpreta il movimento custom in uno stile tutto


italiano, cercando di creare un nuovo movimento, qello della "bici fuoriserie", incontro fa motocilismo,ciclismo e movimenti artistici; personalizzata e assolutamente unica,realizzata in un solo esemplare.