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mercoledì 21 settembre 2011

339 GP - scheggia tricolore




Anche in Italia sta cominciando a prendere piede uno sport cilistico ai limiti della follia, il Gravity Bike. E' proprio nella sezione Follie Meccaniche quindi che vogliamo rilegare la natura di questa strana bicicletta, ispirata direttamente a 2 grandi miti Italiani: Le Moto da corsa e le Frecce Tricolore. La linea è di quelle mitiche degli anno 70', inerenti al mondo delle competizioni motociclistiche dei tempi di Agostini e delle grandi vittorie MV. Il nome richiama invece quello degli Aermacchi MB 339 utilizzati dagli spettacolari acrobati del cielo, così come la colorazione Blu Italia (sottolineata dalle modanature verdi bianche e rosse). Tecnicamente è costituita da un telaio artigianale tubolare in acciaio, nero, senza canotto sella e movimento centrale (sostituito da un peso di 3kg per abbassarne il baricentro e il peso totale del mezzo) e senza tubo inclinato anteriore che lo rende la versione corsaiola della Fuoriserie Caffè Super Sport. La carenatura e il codone (in vetroresina) sono repliche Ducati 350cc montati su appositi supporti saldati al telaio mentre il cupolone è d'epoca. Senza pedali e catena ha invece 2 piccole pedivelle di derivazione minimotistica parecchio arretrate. La ciclistica è costituita da una forcella Garelli telescopica accoppiata a cerchi Fantic Motor bianchi in lega dal piccolo diametro (per baricentro e peso) con freni a tamburo ad alte prestazioni. A breve anche un conta chilometri vintage....e poi ...bhe travategli una discesa e vi farà divertire sicuramente!!!

...Quelle foto un po anni settanta'...

giovedì 21 aprile 2011

---GranPolvere--- La Fuoriserie Da Sterrato














































































Il sole riversato sulle labili colline; la luce zafferano adagiata nei campi; i lunghi steli primaverili dell'erba e lì, su di una ruzzolante stradina di terra battuta, una cortina di polvere si libra lenta e offuscante il panorama. Succede propio questo nel passare a tutta birra nei sentieri dell'entroterra Varesino con una Fuoriserie corsaiola dal pneumatico artigliato,si alza propio una Gran Polvere; Da questo concetto fuoristradistico si sviluppa l'ultima biciletta di Officne Pozzi. Il tentativo è quello di creare una "custom" ispirata al mondo delle corse anni '40 miscelando insieme il concetto di BMX (trasportandola però indietro di 70 anni) e di "rat bike" (con parti ruggine mantenute). La posizione di guida è molto particolare, quasi come una moto da trial, data l'impossibilità di sedersi durante la pedalata. La "sella" (se cosi si puo chiamare) di pelle bordeaux è infatti pensata solamente per potersi sedere in discesa o comunque per riposarsi, affrancata al ciclo tramite un sistema di molle e ganci. Richiamano il colore di quest'ultima le manopole (degli anni '70) e la guaina freno, montate sul basso manubrio grigio 70% recuperato da una vecchia graziella. Per contrasto la livrea è verde ramarro, distesa su di un telaio privato del tubo sella e correlato ad una forcella a pantografo anni '50 presa (come i cerchi) da un vecchio Bianchi ormai alla fine dei suoi giorni. Montata anteriormente vi è la tabella porta numero in alluminio battuta a mano. Anche i pedali sono artigianali, in tinta con la bicicletta.